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Bellissima quella di domenica 28 giugno la festa del 79° anniversario del Gruppo Alpini Degagna alla quale hanno partecipato circa 150 persone, in presenza dei rappresentanti delle autorità Temporali (il Sindaco di Vobarno – Beppe Lancini d il Vicesindaco nonché membro del Gruppo Paolo Pavoni), Spirituali (il curato Padre Oscar) e Militari (il Capogruppo Giorgio Maffei) e dei rappresentanti della Sezione Flavio Lombardi, Celestino Massardi, Daniele Giacomelli,Paolo Bortolotti ed Aldo Ziglioli (anche Consigliere del Gruppo di Degagna). Toccanti e partecipate sono state sia la Santa Messa, officiata da Padre Oscar che ha ricordato il Gruppo, la sua vivace attività a favore del grazioso borgo sito nella valle dell’Agna ma anche  i caduti per la libertà della nostra Italia, ricordando in questo modo lo sforzo fatto da noi Alpini durante la prima guerra mondiale, sia la sfilata verso il monumento dei caduti presso il quale è stata depositato un mazzo di fiori da parte della Madrina Anna . 9-Aqy0AudKiXwHFhctLuxBDfRWJyPftlXVoo8xrYl9w4htKPJSXbOzuq9BJA89he1S1T1nmFK5vu2YZtZbgbSQ

Durante il pranzo sono stati anche premiati la Madrina degli Alpini e il Capogruppo uscente Carlo Federici per il grande lavoro svolto per il Gruppo e per la comunità di Degagna. Non sono mancati anche i discorsi del Sindaco di Vobarno che nel ringraziare ed elogiare gli Alpini del Degagna ha ricordato quanto è importante il nostro lavoro per la collettività ed i valori civili che la sostengono, del Vicepresidente Flavio Lombardi che ha ricordato che non è importante che i gruppi siano grandi ma soprattutto che cerchino di essere dei grandi gruppi, perché “nella botte piccola sta il vino buono”... ed il Capogruppo Giorgio Maffei che nel salutare e ringraziare i presenti ha ricordato l’importante appuntamento dell’anno prossimo che vedrà il Gruppo Alpini Degagna festeggiare l’80° anniversario.

Aldo Ziglioli

 


 

Concorso fotografico

La Commissione Sport ha il piacere di informarvi che è stato organizzato un concorso fotografico denominato

"Monte Suello in un click"

che ha come tema il Trofeo Monte Suello e gli atleti che Vi partecipano nelle giornate e nei luoghi in cui si svolgono le gare ed è libero ed aperto a tutti coloro che amano la fotografia, lo sport e naturalmente gli Alpini.

Il suo obbiettivo è dare maggiore risalto e notorietà al nostro trofeo, agli atleti ed alle splendide località in cui si svolgono le gare.

In allegato trovate il regolamento del concorso con il modulo da compilare e sottoscrivere per l'iscrizione e in caso di dubbi o necessità al suo interno ci sono i riferimenti delle persone da contattare.

Spero con tutto il cuore che sappiate cogliere questa opportunità iscrivendovi numerosi e come sempre ….

Un caloroso saluto alpino e in bocca al lupo a tutti.

 

Aldo  Ziglioli

Commissione Sport

A.N.A. Sezione di Salò "Monte Suello"

 

 


 

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24 maggio sull’Alto Garda

In occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra la Sezione di Salò “Monte Suello” ha voluto promuovere il Pellegrinaggio Sezionale nei due luoghi più significativi e rappresentativi che sul nostro territorio sono state il teatro del tragico evento bellico, radunando i propri alpini a Monte Stino di Capovalle ed a Passo Nota di Tremosine “per ricordare e non dimenticare” quelle innumerevoli migliaia di giovani soldati e civili che hanno donato la propria vita per la patria e per la nostra libertà.

La manifestazione svoltasi sull’Alto Garda è stata curata in sinergia dai Gruppi Alpini di Limone sul Garda, di Pieve di Tremosine e Vesio di Tremosine i quali si sono prodigati nei preparativi ben coordinati dai rispettivi Capigruppo e dall’amico Domenico Fava che grazie alle sue conoscenze storiche ha per l’occasione preparato un prezioso documento che ripercorre tutte le fasi ed i fatti avvenuti sulle nostre montagne durante la Grande Guerra.

Il sabato sera nella Sala Congressi “Daniele Comboni” il Gruppo di Limone sul Garda ha proposto lo spettacolo teatrale “La guerra negli occhi”, racconto scritto da John Comini e abilmente interpretato da Andrea Giustacchini.

Ha fatto da cornice alla toccante rappresentazione del narratore bresciano il coro Monte Pizzocolo abilmente diretto dalla maestra Laura Toselli.

Il numeroso pubblico presente ha particolarmente apprezzato la serata che ha seguito con interesse, curiosità e con la giusta serietà che meritava il ricordo del tragico evento.

Il 24 maggio di buon mattino, un bel gruppo di alpini e di amici era presente per percorrere questo storico Pellegrinaggio. Gli alpini di Tremosine si sono avvalsi della collaborazione della guida alpina di media montagna Vincenzo Dalò che ha impreziosito l’escursione con i suoi appunti e cenni storici.

Partiti da Vesio abbiamo percorso la strada che da piazza Angelini sale verso Passo Nota; ad un certo punto la mulattiera diventa un sentiero con passaggi suggestivi sulla parte rocciosa della montagna e attraverso alcune gallerie siamo giunti ai primi prati di Nota dove si possono notare i resti degli insediamenti a supporto della prima linea.

La mente ti porta a pensare al sacrificio di tutte quelle giovani anime che cento anni fa erano lì presenti. Più di 7000 uomini furono dislocate in tutta quest’area di confine che dal Tremalzo arrivava fino al lago di Garda, uomini provenienti da ogni parte d’Italia, che lasciando le proprie famiglie, i propri affetti e tutto ciò che avevano, sono partiti per il fronte per andare a combattere per la Patria, per quella che fu poi definita un inutile strage.

Seguendo il sentiero, poi chiamato del Centenario che per l’occasione gli alpini di Pieve hanno ripulito e riaperto, siamo poi giunti al rifugio Fratelli Pedercini

Ad attenderci il sindaco di Tremosine Battista Girardi, il Presidente Sezionale Romano Micoli con il vessillo della nostra Sezione e con un buon gruppo di gagliardetti tra i quali gli ospiti della vicina Valle di Ledro e numerosi alpini.

Accompagnati dalla Banda Musicale di Tremosine abbiamo sfilato composti verso il cimitero di Guerra.24 MAGGIO PASSO NOTA 61

In questo luogo abbiamo voluto commemorare ed in profondo cordoglio ricordare i soldati di tutte le guerre, i civili, uomini e donne, giovani e anziani che a causa della guerra hanno dato la loro vita per la Patria.

 

                                                             Pasini Vito

 

 

 

 


 

24 maggio a Capovalle

Fedeli al motto “per non dimenticare”,domenica mattina nonostante il tempo non fosse dei migliori

una cinquantina di alpini della Monte Suello si sono presentati sul monte Stino in quel di Capovalle per partecipare all’annuale pellegrinaggio sezionale quest’anno diviso in due parti, visto che oltre al sopra citato un altro gruppo si ritrovava a Vesio per salire verso passo Nota.

Partenza verso Bocca Cocca per vedere le fortificazioni che qualcuno fa risalire a Garibaldi, percorriamo il sentiero che gli alpini Capovallesi hanno ripulito e risegnato lo scorso mese in occasione della giornata di protezione civile, a circa metà del percorso si incrociano parecchi manufatti risalenti alla prima grande guerra purtroppo abbandonati da troppo tempo ma che si prevede di ripulire e ripristinare in futuro.

Giunti a Bocca Cocca vista la pericolosità di alcuni passaggi scavati a metà della parete rocciosa ci dividiamo in tre gruppi e proseguiamo la visita, entusiasti i commenti dei nostri accompagnati nello scoprire questi angoli delle nostre montagne ai più sconosciuti.

Ripartiamo e dopo un breve tratto entriamo nelle trincee che gli alpini locali in collaborazione con la nostra protezione civile hanno ripulito il mese scorso,suggestivo il nostro incedere in colonna all’interno di queste opere scavate a mano dai nostri soldati 100 anni fa, ancora qualche minuto torniamo al luogo di partenza dove nel frattempo si è radunato un discreto numero di alpini giunti quassù per la cerimonia a che ricorda il 100°anniversario dell’entrata in guerra del nostro paese.

Dopo l’alzabandiera e i saluti di rito da parte del nostro vicepresidente sezionale Poinelli procediamo in colonna accompagnati dalle note della fanfara “Valchiese” di Gavardo verso le postazioni poste a picco sul lago d’Idro luogo scelto per la deposizione di un mazzo di fiori a ricordo dei caduti di tutte le guerre.

Tutte le cerimonie di commemorazione ai caduti sono toccanti ma questa tenuta in questo luogo dove molti soldati hanno trascorso i migliori anni della loro vita e con uno scenario naturale stupendo rimarrà a lungo nella memoria dei presenti.

La giornata si è conclusa nel migliore dei modi con un concerto della fanfara che si è tenuto nei pressi della chiesetta degli alpini.  

                                                                                                      F.L.


 

Calendario manifestazioni e appuntamenti 2015

Calendario2015

 

Gallerie fotografiche

PellegrinaggioStino1

Pellegrinaggio sezionale sul monte Stino a Capovalle

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Gara di corsa staffetta a Collio

marcia aBriano

Gara di marcia di regolarità a Briano

Monte Suello

Monte Suello