Storia

Il rifugio Giuseppe Granata, si trova a Campiglio di Cima (Campei de Sìma), località nel comune di Toscolano Maderno a 1017 metri di altitudine, rappresenta un punto strategico all’interno del Parco Alto Garda Bresciano. Da qui, attraverso numerosi sentieri, è possibile raggiungere alcune delle mete più suggestive del territorio, come il Monte Pizzocolo, il Monte Spino, il Monte Zingla, il Monte Manos e molte altre aree naturalistiche ricche di flora e fauna selvatica.
Un tempo abitato da famiglie dedite alla pastorizia e all’allevamento, il borgo alpino di Campei de Sima era un centro vitale per l’attività silvo-pastorale formato da tre fabbricati e da una chiesetta intitolata alla Madonna della neve.
Con il passare degli anni, queste tradizioni si sono perse e il borgo è stato progressivamente abbandonato, fino a diventare proprietà di Regione Lombardia negli anni Settanta.
Nel 1995, grazie all’impegno e alla dedizione degli Alpini della Sezione di Salò “Monte Suello” ed al sostegno economico dell’Azienda Regionale per le Foreste (ARF ora ERSAF) è iniziato un ambizioso progetto di ristrutturazione. L’obiettivo era di restituire nuova vita a Campei de Sima e trasformarlo in un luogo dedicato a attività turistico-ricreative, protezione civile, prevenzione incendi, sorveglianza e valorizzazione del territorio.
Dopo cinque anni di intenso lavoro, il borgo è rinato.
Ma Campei de Sima è molto più di un rifugio: è un luogo di formazione e trasmissione dei valori alpini.
Qui, le nuove generazioni trovano spazio per conoscere la nostra storia, il legame con la montagna e il valore della solidarietà.
Attraverso attività didattiche e formative, ci impegniamo a trasmettere i principi che da sempre guidano gli Alpini: spirito di servizio, rispetto per la natura e amore per il territorio.