








Gestito dai volontari dei Gruppi Alpini della Sezione di Salò “Monte Suello”, il Rifugio G. Granata è un luogo di incontro, ristoro e condivisione, immerso nella bellezza delle nostre montagne del Parco Alto Garda Bresciano.
• Da aprile a ottobre: aperto nei fine settimana e nei giorni festivi.
• Agosto: aperto tutti i giorni nelle prime tre settimane.
• Chiuso in occasione dell’Adunata Nazionale e Sezionale degli Alpini.
Per gli escursionisti in ogni stagione, il rifugio dispone di un bivacco aperto tutto l’anno, con cinque posti letto e un’accogliente area con focolare e stufa a legna, ideale per una sosta rigenerante.
• Pernottamento: 56 posti letto a due piani distribuiti in ampie camerate e camerette, con servizi igienici e docce.
• Ristoro e convivialità: ampia sala da pranzo e bar per momenti di relax e condivisione.
• Atmosfera calda e familiare, per sentirsi sempre a casa, anche in alta quota.
Vi aspettiamo per vivere la magia della montagna con il calore dell’ospitalità alpina!
Attualmente, la strada che da Toscolano Maderno, passando per Gaino, conduce nella Valle delle Camerate non è ancora percorribile a causa di una frana. I lavori di messa in sicurezza sono in corso, e si auspica che la strada possa essere riaperta al transito nel più breve tempo possibile.
Nel frattempo, per chi proviene dal Lago di Garda, si consiglia di salire da Gargnano lungo la Strada Provinciale (SP 9) della Valvestino. Dopo aver attraversato l’abitato di Navazzo, seguire le indicazioni per il rifugio. Da località Segrane si scende nella Valle delle Camerate percorrendo la strada sterrata n. 220, che si ricongiunge con la strada proveniente da Gaino (n. 202-279). Attraversato il fiume Toscolano, si prosegue in auto fino alla località Vie che Spart, dove è possibile parcheggiare ai margini della strada. Da qui si prosegue a piedi lungo il sentiero n. 279 per circa 2 ore, addentrandosi nella Valle di Campiglio. A metà percorso è possibile deviare sul sentiero panoramico n. 222, che passando per gli alpeggi di Campiglio di Fondo e Campiglio di Mezzo conduce al rifugio di Campei de Sima.
Un’alternativa è partire da Vobarno, raggiungendo in auto la frazione Degagna, in località San Martino, dove si può parcheggiare. Da lì, il cammino prosegue a piedi per circa 2,5 ore lungo la strada n. 279, attraversando la località Cecino e percorrendo la Valle del Prato della Noce. Superato il Passo della Fobbiola, si raggiunge il rifugio in breve tempo.
Per chi proviene dal Lago d’Idro o da Vobarno, è possibile raggiungere in auto il Cavallino della Fobbia. Qui, parte la strada sterrata (n°280 percorribile in auto ma con permesso) per il monte Manos e poi malga Corpaglione. Da qui, un comodo sentiero (n. 280) attraversa il bosco incontaminato della Valle di Vesta e conduce al rifugio di Campei de Sima in circa 2 ore di cammino.

Telefono fisso (con trasferimento di chiamata)
+39 0365 189 6439
Telefono cellulare (con trasferimento di chiamata)
+39 368 348 6328
E-mail:
campei @ montesuello . it