ADUNATA NAZIONALE 2027

ADUNATA NAZIONALE 2027

L'adunata della Associazione Nazionale Alpini nel 2027 è stata assegnata

a Brescia a cura delle Sezioni della Terra Bresciana.

71° ADUNATA SEZIONALE "MANERBA del GARDA"

Sezione di SALO' "Monta Suello"

Le fotografie realizzate dai nostri fotografi sono consultabili

nel Menu' ATTIVITA' sotto la voce GALLERIE FOTOGRAFICHE

 

Buona visione a tutti

 

                                                                      FOTO

 

 

           COMUNICATO STAMPA

               71° Adunata Sezionale 2025

               Sezione Monte Suello di Salo’

               Gruppo Alpini di Manerba del Garda

Il 6 e7 settembre andrà in scena a Manerba l’Adunata Sezionale 2025 degli alpini della Sezione Salò “Monte Suello”.

Contenuti e motivazioni dell’evento sono stati illustrati nei giorni scorsi in conferenza stampa nella sede della Sezione a Salò, che è stata moderata dal gionalista Gianluca Ginepro.

Il sindaco di Manerba, Flaviano Mattiotti, a sua volta alpino, ha raccontato come il territorio si appresta ad accogliere questo importante evento: notevole il lavoro di preparazione e organizzazione che è stato svolto in previsione dell’arrivo di tanti ospiti, sempre in stretta collaborazione con il Gruppo alpini locale. Un percorso di avvicinamento all’evento che nei mesi scorsi ha visto la realizzazione di una serie di eventi culturali e spettacolari che hanno coinvolto i cittadini, ora impegnati anche per vestire Manerba a festa con addobbi e bandiere tricolori .

Sergio Poinelli , Presidente della Sezione Monte Suello, è intervenuto ringraziando il sindaco e l’Amministrazione per aver conferito le chiavi e la cittadinanza onoraria di Manerba agli Alpini, un gesto che sarà concretizzato anche simbolicamente il 7 settembre durante l’adunata. Adunata che sarà soprattutto una festa per stare insieme, alpini, ospiti, giovani e anziani, nella condivisione dei valori alpini che saranno concentrati soprattutto nei momenti di raccoglimento davanti alla Bandiera a ai monumenti ai Caduti.

Dal canto suo, il vicepresidente vicario, Riccardo Avigo, ha illustrato come è costituita l’ANA (Associazione Nazionale Alpini), fondata nel 1919, che oggi conta su 80 Sezioni tra Italia ed estero che comprendono oltre 4400 Gruppi .

La Monte Suello con Brescia e Valcamonica fa parte delle tre “Sezioni bresciane” che operano spesso in sinergia di intenti e operatività.

Alla Sezione salodiana appartengono oggi 57 Gruppi operanti nei territori di 44 Comuni estesi dall’Alta val Sabbia, al Basso lago fino all’Alto Garda confinante con il Trentino.

Massimo Leali capogruppo degli alpini di Manerba ha poi ricordato che il Gruppo ha festeggiato nel 2023 il suo centenario e che anche allora l’importante evento è stato organizzato in stretta collaborazione con l’amministrazione locale.

Nei mesi scorsi, per il ciclo “Aspettando l’adunata” si sono svolte numerose

iniziative culturali: presentazione di libri, concerti, un’interessante gita sul battello, coinvolgimento di giovani, allestimento di una mostra storica con reperti trovati sui nostri monti ed accoglienza di oltre cento bimbi del grest in una giornata passata tra insegnamenti alpinistici e canti tradizionali.

In sfilata domenica 7 settembre sono attesi oltre mille alpini che, accompagnati dalle tre fanfare che operano nell’ambito della Sezione, seguiranno un percorso che Manerba propone in mezzo alle bellezze del proprio territorio.

In chiusura dell’incontro il Presidente Poinelli ha ricordato che la prossima Adunata sezionale si terrà a Salò nel giugno del 2026, in occasione del centenario di fondazione della Sezione.

 

                                                                                                                 Associazione Nazionale Alpini

                                                                                                                 Sezione di Salò “Monte Suello”

 

                                                                                                                 Il Presidente

                                                                                                                 Sergio Poinelli

 

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Il 2 giugno 2025 

79° Anniversario della Repubblica Italiana

tricolore

 

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne il referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato – monarchia o repubblica – dare al Paese. Il referendum fu indetto al termine del 2 conflitto mondiale

 

 SCHEDA REFERENDUM 1946

 

I sostenitori della repubblica scelsero il simbolo dell'Italia turrita, personificazione nazionale dell'Italia, impiegato nella campagna elettorale e sulla scheda del referendum sulla forma istituzionale dello Stato, in contrapposizione allo stemma sabaudo che rappresentava invece la monarchia. 

Ciò scatenò varie polemiche, visto che l'iconografia della personificazione allegorica dell'Italia aveva, e ha tuttora, un significato universale e unificante che avrebbe dovuto essere comune a tutti gli italiani e non solo a una parte di loro. Questa fu anche l'ultima apparizione in ambito istituzionale dell'Italia turrita.

Il referendum istituzionale fu inoltre la prima votazione a suffragio universale indetta in Italia. 

Il risultato della consultazione popolare, 12 717 923 voti per la repubblica e 10 719 284 per la monarchia (con una percentuale, rispettivamente, di 54,3% e 45,7%), venne comunicato il 10 giugno 1946; il 18 giugno la Corte di cassazione, dopo 85 anni di regno, sancì la nascita della Repubblica Italiana.

Il re d'Italia Umberto II di Savoia, per evitare che gli scontri tra monarchici e repubblicani, manifestatisi già con fatti di sangue in varie città italiane, si potessero estendere in tutto il Paese, decise di lasciare l'Italia e il 13 giugno andò in esilio in Portogallo. 

Dal 1º gennaio 1948, con l'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica, fu proibito ai discendenti maschi di Umberto II di Savoia l'ingresso in Italia; tale disposizione fu abrogata nel 2002.

L'11 giugno 1946, primo giorno dell'Italia repubblicana, venne dichiarato giorno festivo

 

Lunedì 2 giugno – PARATA MILITARE IN DIRETTA TELEVISIVA

 

Il Programma della parata

Ore 9.15 – Altare della Patria (Piazza Venezia)
Il Presidente della Repubblica depone una corona d’alloro al Milite Ignoto, con le massime cariche istituzionali.

A seguire la cerimonia dell’alzabandiera.

Via di San Gregorio
Il Capo dello Stato passa in rassegna i reparti militari schierati, dando ufficialmente il via alla parata militare.

Via dei Fori Imperiali – La grande Parata Militare
La parata percorre la storica via, simbolo di Roma e della storia italiana.

Sfilano:

  • Le Forze Armate italiane
  • Corpi civili e militari dello Stato
  • Bande e fanfare militari
  • Reparti speciali, protezione civile e rappresentanze delle missioni internazionali

Gran finale: Frecce Tricolori
A chiudere il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), che sorvolerà Roma disegnando nel cielo un’enorme bandiera italiana.

 

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO :

 

Ministero della Difesa - /index

 

 

 

 

 logo ANA  UFFICIO STAMPA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Via Marsala, 9 - 20121 Milano
tel. 02.29013181 - 340.7095351
  
  Papa Francesco e l'affettuosa vicinanza al mondo degli alpini
   
 L’Associazione Nazionale Alpini accoglie con immensa tristezza, unendosi al cordoglio mondiale, la notizia della morte di Papa Francesco. Instancabile assertore dei valori della pace, della solidarietà e della convivenza tra i popoli, il Sommo Pontefice ha sempre dimostrato affettuosa vicinanza al mondo degli alpini. Lo aveva confermato solennemente nell’udienza concessa alle penne nere in Vaticano nel febbraio del 2022, in concomitanza con il 150° anniversario di fondazione del Corpo degli alpini.

In quell’occasione aveva incontrato una folta delegazione dell’Ana, con l’intero Consiglio direttivo nazionale e, rivolgendosi agli alpini aveva detto: “Non siete rimasti spettatori durante i momenti più difficili, siete stati e siete coraggiosi protagonisti del tempo che vivete. Questa concretezza nel servire, anima del vostro sodalizio, è Vangelo messo in pratica”. Il Successore di Pietro aveva sottolineato come fraternità e servizio siano i caratteri che descrivono bene l’identità degli alpini.

Negli interventi di soccorso, aveva aggiunto il Papa, gli alpini sanno porre “anche e soprattutto il calore umano, una presenza-accanto. Una presenza tenera… A me colpisce la tenerezza del cuore alpino, un uomo forte ma nei momenti della vita più forti viene quella tenerezza. Forti ma teneri”.

“Non si è Alpini per sé stessi, ma per gli altri e con gli altri”, aveva detto poi il Pontefice, aggiungendo “oggi, nel soffocante clima di individualismo che rende indifferenti molti, c’è bisogno di ripartire da qui, di ritrovare l’entusiasmo di prendersi cura degli altri. La vostra testimonianza è storica e attuale”.

Durante quell’incontro l’Ana aveva deciso di offrire 10mila ore di lavoro volontario a favore dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, ore che poi sono diventate nei fatti molte di più.
“Nel nome di Papa Francesco, onorando la sua memoria e seguendo il suo dettato – ha detto il presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero – ci impegniamo a rimanere sempre in cammino, custodendo e accrescendo il nostro patrimonio di fraternità e di servizio, perché l’Associazione rimanga una grande famiglia unita e protesa al bene altrui”.
   
 Papa1
Papa2 Papa3

 

 

 ATT.NE

 

Carissimi Gruppi,

sabato 26 aprile alle ore 10 si terrà la liturgia esequiale del Santo Padre.

In segno di lutto il Presidente Nazionale Sebastiano Favero, ha invitato

tutte le Sezione e tutti i Gruppi ad esporre la Bandiera a mezz’asta.

 

Cordiali saluti alpini

 

Sergio Poinelli

Presidente della Sezione

 

 

Campei Pasqua

 

Manifesto Campo Scuola 2025 001

 

 

 Progetto solidale “L’uovo dal cuore alpino 2025”.

 

2025 1 PRESENTAZIONE UOVO DAL CUORE ALPINO Sito

Anche quest’ anno riparte il progetto UOVO ALPINO a Marchio Ufficiale ANA con lo scopo di fornire uno strumento che aiuti a raccogliere fondi da poter destinare ad iniziative solidali organizzate dalla Associazione Nazionale Alpini.

 

Il Progetto di questo anno, tra le altre cose, consentirà alla Sede Nazionale di sostenere il progetto di intervento in Mozambico in ricordo della Missione Albatros, l’ultima affidata ad Alpini di leva.

 

Le uova di cioccolato (fondente e al latte) saranno da 250 gr., della stessa qualità proposta nella Grande Distribuzione, con incarto e sorpresa alpina.

 

Il prezzo al pubblico è di 12,00 €

 

Le uova dovranno essere prenotate presso i Gruppi Alpini territoriali

 

 entro il giorno 08 febbraio 2025.

 

Cordiali saluti alpini.

 

                                                                                                   Il Presidente Sezionale

                                                                              Sergio Poinelli

 

 

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Via Marsala, 9 - 20121 Milano
tel. 02.29013181 - 340.7095351

 

Gli alpini festeggiano il Tricolore

Oggi, 7 gennaio, celebriamo il 228° anniversario della nascita della Bandiera Tricolore: a  Reggio Emilia in quello stesso giorno del 1797 il Parlamento della Repubblica Cispadana sancì che divenisse “universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori verde, bianco e rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti".

Verde, bianco e rosso che sono assurti da allora a simbolo di Patria libera, divenendo poi per trasposizione anche segno identitario come Bandiera della Repubblica Italiana, come sancito dal Decreto presidenziale del 19 giugno 1946 (che ne fissò anche la nuova e attuale foggia). L'Assemblea Costituente il 24 marzo 1947 la rese immortale inserendola all'art. 12 della  nostra Carta costituzionale.

Il Tricolore è nella sua semplice quanto efficace essenza cromatica la rappresentazione della identità nazionale italiana ed è assurta a segno identitario della coesione del popolo. Sotto questa insegna decine di generazioni hanno servito l’Italia, sia in tempo di pace, sia purtroppo anche in quello di guerra, che tanto dolore e tanti sacrifici ha causato. Mentre la guerra infuria ancora incredibilmente nel cuore dell’Europa e nel vicino Medio Oriente anche nel XXI Secolo, mai come in questi anni si manifesta la necessità di coesione del Paese, per superare il senso di disorientamento che circonda soprattutto le generazioni più giovani e per tornare a guardare con fiducia ad un futuro che sia il migliore possibile.

Per tutto questo vi invito ad esporre il Tricolore in tutte le nostre sedi sezionali e di Gruppo, a voler riaffermare e rappresentare la fermezza dei valori alpini, che appaiono integri dopo oltre un secolo di storia e che vedono le penne nere sempre determinate a contribuire al bene comune.

Viva l’Italia, viva il Tricolore e viva gli Alpini!

Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini

 

tricolore

logo montesuello ana small SEZIONE DI SALO' "Monte Suello"

 

In occasione delle Festività Natalizie comunichiamo che gli uffici della nostra Sede Sezionale rimarranno chiusi da

 

Lunedì 23 Dicembre 2024 a Lunedì 6 Gennaio 2025.

 

Cogliamo l'occasione per augurare a tutti un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo!

 

La Segreteria Sezionale

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Anche tutto il Consiglio Direttivo Sezionale si unisce al nostro Presidente nell'augurare a tutti i nostri Alpini,Amici ed Aggregati un 

 

Buon NATALE e Felice ANNO NUOVO

 

Associazione Nazionale Alpini

Sezione di Salo' "Monte Suello"

SOTTOSCRIZIONE Pro Mozambico

Nel trentennale della missione Albatros in Mozambico, che nel 1993 fu l’ultima a vedere l’impiego di alpini di leva, l’Ana ha deciso di intervenire ancora una volta nel martoriato paese africano per costruire un edificio religioso ed un oratorio nella città di Pemba. Qui, infatti, hanno dovuto rifugiarsi le missioni dei Padri Cavanis, in fuga dal nord del Mozambico, funestato da continui raid terroristici di miliziani integralisti che mirano ad impadronirsi di territori sempre più ampi.

Diciassette anni fa a Lalaua, dove avevano operato gli alpini di leva della Taurinense e della Julia, furono consegnati al vicario del vescovo una serie di edifici che permisero alle suore della missione cattolica di riprendere l’attività dopo che i guerriglieri avevano devastato le loro strutture.

Nell’aprile del 2005, sempre a Lalaua, l’ ANA decise di intervenire per recuperare un fabbricato semidistrutto da usare come collegio per le giovani; la costruzione di un centro nutrizionale e di accoglienza per bambini sottonutriti e quella di un centro di alfabetizzazione e promozione della donna.

Il 16 ottobre del 2007, con una breve ma commovente cerimonia l’ ANA consegnò al vicario dell’arcivescovo, presente il rappresentante del governo mozambicano, le tre opere realizzate.

La mancanza di sicurezza oggi non consente più di operare con sicurezza nella zona di Lalaua: pertanto l’ Associazione ha deciso di accogliere la sollecitazione del vescovo di Pemba per costruire un oratorio e un edificio religioso. L’intervento sarà realizzato sotto la supervisione Ana, in accordo con la diocesi di Pemba, utilizzando soprattutto materiali e mano d’opera locale: questo consentirà anche di ridurre molto i costi e di poter realizzare tutto con una spesa di circa duecentomila euro. Per questo è stato deciso di promuovere una raccolta specifica di fondi a cui tutti potranno contribuire direttamente utilizzando il seguente Iban:

 

IT65 Q053 8755 1820 0004 2783 937

 

Presso Banca BPER – Agenzia di Salo’- P.za Vittorio Emanuele II, 20 – Salo’

Bic: BPMOIT22XX, intestato ad Associazione Nazionale Alpini Sezione di Salo’

Via Fantoni 84/86 - 25087 Salo

 

CAUSALE: Per Missione Padri Cavanis a Pemba – Mozambico

 

NB: Chi necessitasse di un ulteriore ricevuta oltre la contabile del versamento la richieda presso la segreteria della Sezione ANA di Salo’

Cambio del Comandante del 5° Alpini

Vipiteno 11 Ottobre 2024      Caserma "Menini De Caroli"

 

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Si è svolta presso la caserma «Menini-De Caroli» la cerimonia di passaggio di consegne al comando del 5° Reggimento Alpini dell’Esercito tra il Colonnello Giulio Monti, cedente, e il Colonnello Riccardo Venturini, subentrante. All'evento ha Partecipato il nostro Presidente Sergio Pionelli con il Vessillo Sezionale accompagnati da diversi Gagliardetti di nostri Gruppi.

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CONCORSO per le SCUOLE

 

BANDO DEL CONCORSO REGIONALE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE

SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO DELLA LOMBARDIA AI SENSI

DELL’ART.5, COMMA2, LETTERA B), DELLA L.R. 30 SETTEMBRE 2020, N° 19

“RICONOSCENZA ALLA SOLIDARIETA’ E AL SACRIFICIO DEGLI ALPINI”

 

Il concorso è rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado

singolarmente od in gruppo presentando studi o elaborati inerenti all’attività storica

ed attuale del Corpo degli Alpini nell’ Esercito Italiano e dell’Associazione Nazionale

Alpini per l’anno scolastico 2024-2025.

 

Il tema del concorso è :

 

I valori degli Alpini per i giovani e la cultura del “fare”; memoria, protezione civile,

campi scuola, spirito di servizio, amore per la Patria e per la Pace.

 

 

SCADENZA della presentazione delle domande prima delle ore 12,00 del 7 marzo 2025

 

SCARICA i dettagli del Bando di Concorso

 

 

 

 

 

Pellegrinaggio al Monte Badonecche

 

Le fotografie relative al  Pellegrinaggio in memoria del

Cap.no Giuseppe Bertolotti al Monte Badonecche (Asiago)

è consultabile nella Sezione Gallerie Fotografiche

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Circolari

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Manifesto 71 adunata sezionale 

6-7 settembre 2025

Adunata Sezionale Salò "Monte Suello"

Manerba del Garda