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Truppe Alpine

Organigramma Scudetto Comando Truppe Alpine
Il Comando Truppe Alpine è l'odierna evoluzione del 4° Corpo d'Armata Alpino. Raccoglie in sè la maggioranza dei reparti da montagna dell'Esercito Italiano e ne è responsabile per l'addestramento e la preparazione.
Dislocato in Bolzano, il Comando inquadra le Brigate Alpine, il Centro Addestramento Alpini ed i reparti di supporto schierati lungo l'arco alpino ed in Abruzzo.

Per gli impieghi fuori area, dispone di un comando di divisione "proiettabile" denominato "Tridentina" e delle unità composte da Volontari.


Nuovo Organigramma delle Truppe Alpine
Articolo tratto da "L'Alpino" di maggio 2003

Il nuovo modello di difesa, avviato negli ultimi anni, ha significato per le Truppe Alpine, come per tutte le altre componenti della Forza Armata, un  ridimensionamento che ha comportato, in successione, la soppressione delle Brigate “Orobica” e “Cadore”.

L’anno scorso la brigata Tridentina ha perso i suoi reparti per essere configurata in Comando di Divisione di Proiezione, incentrato sul Comando Truppe Alpine stesso. Il compito del nuovo Comando di divisione sarà quello di impiegare le forze, alpine e non, nelle operazioni multinazionali in corso o future nei vari teatri operativi.
L’organigramma attuale delle Truppe Alpine risulta dunque profondamente modificato rispetto a quello dei lontani tempi della guerra fredda. L’esigenza che scaturiva dalla suddivisione in due blocchi di alleanze contrapposte suggeriva una difesa delle frontiere anche italiane da una ipotetica invasione da Est.
Ciò comportava una forte concentrazion e di unità nel Nord Est del Paese ed in particolare in Friuli Venezia Giulia, nel Veneto e nel Trentino Alto Adige e  imponeva la necessità di numerose unità alpine, particolarmente versate e addestrate al combattimento in zone di montagna. La fine della guerra fredda ha fatto decadere la necessità di una costante presenza ai confini e, dunque la necessità di disporre di grandi e numerosi eserciti per il presidio di scacchieri sensibili. La scomparsa della leva e l’introduzione del professionismo nelle Forze Armate sono stati i passi successivi e conseguenti.



Nel mese di settembre 2004, dopo lo scioglimento del 18° R.A.R. “Edolo”, si è costituito, nell’ambito della Brigata alpina Taurinense il 32° Reggimento Genio Guastatori alpino, che amplia l’omonimo 32° battaglione genio guastatori e si è avuto l'elevamento a rango di 4° Reggimento Alpini Paracadutisti del Battaglione Alpini paracadutisti “Monte Cervino”.
Il 30 novembre 2004 è stato sciolto il 16° Reggimento Centro Incorporamento Leva “Belluno”. L'attuale ordinamento delle Truppe alpine, prevede che i seguenti comandi e reparti siano alle dirette dipendenze del Comandante delle Truppe Alpine:
  • il Comando della Divisione “Tridentina”, con sede a Bolzano;
  • la Brigata alpina “Julia”, con sede a Udine;
  • la Brigata alpina “Taurinense”, con sede a Torino;
  • il Centro Addestramento Alpino, con sede ad Aosta;
  • il 6° reggimento alpini, con sede a Brunico e San Candido;
  • il 4° reggimento alpini paracadutisti “Monte Cervino”, unità speciale con qualifica ranger, con sede a Bolzano;
  • il reparto Comando Truppe Alpine, con sede a Bolzano.
Scudetto della Nuova Divisione Tridentinaa Scudetto dell'Ex Brigata Alpina Tridentina
Scudetto della Nuova Divisione Tridentina Scudetto dell'Ex Brigata Alpina Tridentina

LA BRIGATA ALPINA JULIA  
Scudetto Brigata Alpina Julia è composta da:
  • 5° reggimento alpini (Vipiteno)
  • 7°reggimento alpini (Feltre)
  • 8° reggimento alpini (Cividale)
  • 14° reggimento alpini (Venzone)
  • 3° reggimento artiglieria da montagna (Tolmezzo)
  • 2° reggimento genio guastatori (Trento)
  • Reparto comando e supporti tattici (Udine)
  • Fanfara alpina “Julia”
LA BRIGATA ALPINA TAURINENSE  
Scudetto Brigata Alpina Taurinense è composta da:
  • 2° reggimento alpini (Cuneo)
  • 3° reggimento alpini (Pinerolo)
  • 9° reggimento alpini (L’Aquila)
  • 1° reggimento “Nizza cavalleria” (Pinerolo)
  • 1° reggimento artiglieria da montagna (Fossano)
  • 32° reggimento genio guastatori (Torino)
  • Reparto comando e supporti tattici
  • Fanfara alpina Taurinense

Cenni Storici sugli Alpini

Su progetto del Capitano Giuseppe Perrucchetti viene istituito con R.D. 15 ottobre 1872 il Corpo degli Alpini per preparare truppe destinate alla difesa dei confini montani.
Vengono formate 15 compagnie che aumentano a 36, ripartite in 10 battaglioni, nel 1878.
Costituiti nel 1882 i primi reggimenti, questi divengono 7 per complessivi 22 battaglioni nel 1887; il battesimo del fuoco avviene alla battaglia di Adua (1° marzo 1896).

Durante la guerra 1915-18 (Prima Mondiale), formato l'8° reggimento nel 1909, il Corpo comprende 88 battaglioni riuniti in 20 gruppi, 9 raggruppamenti e 4 divisioni.
Terminato il conflitto rimangono in vita otto reggimenti ai quali si unisce il 9° costituito nel 1919.

Con l'ordinamento 1926 si formano tre comandi di brigata, poi quattro nel 1933, trasformati in Divisioni nel 1935. Sempre nel 1935 sono costituiti l'11° ed il 12° reggimento (questo soppresso l'anno successivo) ed una 5^ Divisione.

Nel corso del secondo conflitto mondiale le divisioni salgono a sei, sciolte poi nel settembre 1943.

Presenti nella guerra di liberazione con i battaglioni "Piemonte" e "Abruzzi" (poi "L'Aquila"), gli alpini ricostituiscono le loro unità su cinque brigate (Julia, Taurinense, Cadore, Orobica e Tridentina), gradualmente ridotte alle Brigate Julia, Taurinense e Comando Divisione Tridentina, ed attualmente i reggimenti in vita sono 10 ai quali si affianca il battaglione alpini paracadutisti "Monte Cervino".

Alle Bandiere di guerra dei Reparti della Specialità sono state conferite complessivamente 73 Medaglie al Valor Militare: 11 d'Oro, 50 d'Argento, 11 di Bronzo e 1 Croce di Guerra e 11 Croci di Cavaliere dell'O.M.I..
Attualmente, a seguito dell'abolizione del livello reggimentale (1975), sono state anche riconosciute, in duplicato, 12 Medaglie d'Oro, 1 d'Argento, 3 di Bronzo e 12 Croci di Cavaliere dell'O.M.I..