Ponte Caffaro Pellagrinaggio Sezionale 2016

 

Alle 8.30 di Domenica 3 Luglio 2016 all’ostello, in quel di Ponte Caffaro, c’è un nutrito numero di persone con lo sguardo rivolto verso la montagna in direzione di una croce.

Sono gli Alpini della Sezione Monte Suello e del vicinoTrentino che si son dati appuntamento per l’ultima  giornata del pellegrinaggio Sezionale.

Lo sguardo rivolto verso quella croce è il riferimento della meta da raggiungere, quella in località “Pozze”

dov’è programmata la Santa Messa ela benedizione di quella croce che, collocata lassù ormai tanti anni prima,non è mai stata benedetta.                                                                                                                                        13606791 1222891321075475 1013027975751907710 n 13528799 1222890814408859 2971220315535904880 n

                                                                                                                                                                  

 

 

La lunga fila s’incammina osservata curiosamente dai turisti che già stanno prendendo posto sulla spiaggia; il passo inizialmente svelto si fa più lento quando la salita diventa impegnativa.

La fatica che comincia a farsi sentire viene alleviata dall’incoraggiamento reciproco.

Dopo circa un’ora e tre quarti di cammino il bosco che fortunatamente ci ha riparato dal sole, lascia il posto ad un prato falciato da poco, che invita a sdraiarsi per un meritato relax in attesa che anche Don Francesco raggiunga la colonna.

Qualcuno non perde tempo e si porta verso il punto dov’è collocata la croce, da lì lo sguardo si perde in un panorama incantevole sulla sottostante piana del Caffaro e sul lago d’Idro,vista che già da sola vale la fatica di arrivare fin quassù.

Nel frattempo gli alfieri si dispongono attorno all’altare che chiude il cerchio.

Prima della Santa Messa il Capogruppo Alvano Stagnoli, ringrazia i partecipanti e cede la parola a Paolo Cabra che con Fabio Lozito e Dino Maffessoli, per l’occasione alfiere del Vessillo sezionale, sono presenti al pellegrinaggio.

Durante l’omelia Don Francesco ricordando il sacrificio di tanti soldati che persero la vita, anche sulle nostre montagne, sottolinea lo spirito con il quale gli Alpini sanno rendere semplice anche lo straordinario perché con straordinaria semplicità trovano gli stimoli per ogni obiettivo.

Dopo la benedizione della croce la colonna si rimette in marcia per tornare verso la sede degli Alpini dove li aspetta il rancio cucinato dai Volontari della Protezione Civile ANA dei NU.VOL.A di Trento e dove si uniscono ad altri alpini che insieme ad altre associazioni d’arma in mattinata si erano recati all’ossario di Montesuello dove si ricordava il 150°anniversario della battaglia avvenuta proprio il 3 luglio del 1866 tra le truppe di Garibaldi che nell’occasione venne anche ferito e le truppe austriache,per rendere onore anche a questi caduti che a volte vengono un pò dimenticati ma nella storia anche loro meritano un posto di rilievo.

La giornata si conclude poi con l’ammaina Bandiera a conclusione di una tre giorni che gli Alpini di Ponte Caffaro si sono ripromessi di far diventare un appuntamento annuale.  

                                                                                              Roberto T.Z.

 

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