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Alla Protezione civile non manca il lavoro

Romano Micoli, responsabile della Protezione civile della «Monte Suello», la sezione che raggruppa gli alpini del lago di Garda e della Valle Sabbia, ha illustrato l’attività svolta nel corso del 2007 e parlato delle prospettive future. «Non ci sono stati eventi di particolare gravità – ha spiegato Micoli -. Cionostante abbiamo accumulato 4.772 ore di lavoro, così distribuite: 757 per le esercitazioni, che hanno visto impegnati 42 volontari nell’Appennino Reggiano, in Valmalenco e Alta Valle Camonica; 308 ore per attività di antincendio boschivo e ricerca di persone (con 87 volontari); 3.707 ore per servizi d’ordine, salvaguardia e prevenzione del territorio, ecc. (con 449 persone). Dobbiamo inoltre aggiungere 2.466 ore riguardanti la Giornata della Protezione civile».

Micoli ha poi ringraziato il Comune di Gargnano per la convenzione che ha facilitato l’ottenimento di un contributo per iniziare la costruzione del deposito in località Navazzo: «Con una oculata gestione dei mezzi, la firma di accordi con la Provincia, la Comunità montana parco Alto Garda e qualche comune, nonché la lungimiranza di enti privati, quali la Fondazione della comunità bresciana, riusciamo a dare risposte adeguate e, comunque, appena sufficienti, alle nostre esigenze. Proseguendo un percorso virtuoso che dura ormai da 3 anni, l’anno scorso non abbiamo in pratica riscontrato incendi boschivi. Ciò sarà dovuto alla fortuna e al buon coordinamento col Parco, ma si basa principalmente sulla presenza e attenzione dei nostri volontari, e dei mezzi speciali alla cui acquisizione hanno contribuito loro stessi».

Sergio Zanca da Bresciaoggi del 25 marzo 2008