Celebrazione 76° Anniversario Battaglia di NIKOLAJEWKA

26 gennaio 1943 ----- 26 Gennaio 2019

 

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         Il Labaro Nazionale col Presidente e CDN                              I Vessilli delle tre Sezioni Bresciane  

 

Purtroppo  si  sa, nella  vita nulla  è  per  sempre  ma  quando  lo  speaker  ufficiale della

manifestazione ha annunciato  che dopo  76 anni, alla commemorazione di  Nikolajewka

non ci sarebbe stato nessun reduce a raccontare la propria esperienza, per tutti gli alpini

presenti  è come  se fosse  mancato qualcosa di caro.

Lo zaino viene raccolto dal  presidente emerito della  sezione di Brescia  Davide Forlani,

che con  passione e  competenza ci accompagna  nel rivivere  le vicende  di quei lunghi

giorni del 43.    

Nell’intervento  del nostro  presidente nazionale  Sebastiano Favero  ancora una volta si

trovano  parole di  pace e di  fratellanza nei confronti del popolo russo, egli infatti ricorda

gli interventi  fatti dagli  alpini in  quella terra, una terra  che ha  visto perdere la vita tanti

militari  italiani e  sovietici  che allora  si combatterono  su opposti  schieramenti  non per

odio  ma perché impegnati  nel compiere  fino in fondo  il proprio  dovere,  un popolo che

oggi  ci vede  come amici  anche grazie  al preciso  significato di fratellanza che la nostra

associazione  ha voluto  dare ai suoi interventi, basti pensare all’asilo “Sorriso” realizzato

a Rossosh  sede del comando delle  truppe  alpine ,che  lo scorso anno  ha compiuto 25

anni ed al ponte realizzato la scorsa estate presso Livenka (nuovo nome di Nikolajewka)

che è stato chiamato “Ponte per l’amicizia.”

 

 

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              La Nuova Area inagurata                                      Il Presidente Nazionale con i Presidenti Bresciani

 

 

Ma  oggi   siamo  qui   anche  per   un’ altra   importante  occasione ,  infatti   è   prevista

l’inaugurazione della nuova scuola Nikolajewka un complesso di circa 4500 mq costruito

a fianco della vecchia  struttura, realizzata   grazie alla generosità  degli alpini ma anche

di tutta  la comunità  bresciana, “un miracolo con la penna “ come  ha  voluto  definirlo  il

sindaco di  Brescia  Del Bono, miracoli in cui gli alpini  da sempre  si dimostrano maestri

a cominciare da chi 36 anni fa in occasione del 40° anniversario ha avuto la geniale idea

di realizzare non un monumento  alla memoria, ma un monumento  vivente che cresce e

si rigenera con gesti di generosità e di vita.

Interessante anche la visita alla nuova struttura per mostrare le nuove tecnologie messe

al servizio di tutti gli ospiti di questa struttura.

Nel pomeriggio  come  da copione si sono tenute  le cerimonie in  centro città e  come al

solito un folto pubblico ha fatto  da cornice alle  cerimonie, pubblico che non  manca mai

di far sentire la propria vicinanza alla nostra associazione.

Da segnalare che tutta la giornata è stata accompagnata dalla nostra fanfara “Valchiese”

di  Gavardo  che  come  al   solito  è  stata  molto  apprezzata   per  la  sua  marzialità  e

professionalità.

                                                                                                                                                        F.L

 

  Galleria Fotografica della Manifestazione

 

                                                                                                                                                            

 

   

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